I primi passi

Il mio percorso cinofilo inizia nel 2001, presso il centro cinofilo ”La Contea della Luna d’Argento” a Busto Arsizio (VA).

Avevo solo undici anni, quando, per la prima volta, mi trovai ad assistere alle prime lezioni di educazione di base e di agility che teneva Alfonso Sabbatini, mio patrigno e primo istruttore.

Con Alfonso, ho iniziato questo lungo percorso, cominciando, dopo pochissimo tempo, a far gare con diversi cani: la cagnetta di famiglia Blanches (una meticcetta salvata dalla strada) e la border collie Pivette, cane del centro che mi hanno permesso di condurre e portare in gara.

Inutile dire che all’inizio non ero molto portato, anzi una vera tragedia.

Ricordo ancora l’ansia e il terrore della prima gara all’Esposizione Internazionale di Milano: gareggiavo in Primo Brevetto (paragonabile alla Serie C del calcio). Centinaia di persone, caos tremendo, facevo fatica solo ad aprire la gabbietta di Pivette da quanto mi tremavano le mani per l’emozione. È il mio turno, cuore a mille, gli occhi degli spettatori su di te, il giudice fischia l’inizio, parto e pochi salti dopo la partenza… scatta l’eliminazione!!! Un debutto memorabile.

Tutto questo per dire che non ero molto portato all’inizio e che ci sono state tantissime volte che avrei voluto fare dell’altro, quello che facevano i bambini della mia età, calcio, nuoto, tennis, sport “normali” insomma. Anche solo, nella fase adolescenziale, per poter raccontare, agli amici che mi chiedevano che sport facessi, che praticavo una normale e conosciuta disciplina sportiva.

Purtroppo però mi sono innamorato, appassionato, ammalato di questa agility, di questo passare tanto tempo con i cani, del provare a capirli, a “leggerli”, a relazionarmi con loro tutti giorni.